Chi sono

La mia storia professionale, la formazione, l'impegno clinico e sociale.

La mia storia e formazione

Mi chiamo Isabella Tacchino e sono Psicologa, consulente genitoriale e specializzanda in Psicoterapia ad indirizzo Costruttivista-Narrativo presso la Scuola ICoNa di Padova. Sono iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia con il n. 27442.

Mi occupo di percorsi di consulenza e supporto psicologico rivolti ad adolescenti, giovani adulti, adulti e genitori, accompagnando le persone nell’esplorazione delle proprie esperienze emotive e relazionali.

Il mio interesse professionale è rivolto anche alla promozione del benessere psicologico nei contesti scolastici e lavorativi, attraverso percorsi di prevenzione, sensibilizzazione e formazione.

 

 

Il mio contributo e la divulgazione

Ho scritto “Scatti (im)perfetti. Connessi ma distanti: comprendersi al di là dello schermo”, un romanzo formativo che invita a riflettere sulle relazioni familiari e sui vissuti emotivi di giovani e genitori nel contesto digitale.

Il mio impegno è rendere la psicologia accessibile e comprensibile, promuovendo la riflessione e la consapevolezza.

 

 

 

 

Curriculum

Psicologia dello Sviluppo e dei Processi Educativi
Nel 2022 ho conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia dello Sviluppo e dei Processi Educativi presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, un percorso che mi ha permesso di approfondire i processi di crescita, sviluppo e cambiamento nelle diverse fasi della vita, con particolare attenzione all’infanzia e all’adolescenza.

Consulenza Genitoriale
Nel 2024 ho frequentato il Corso di Alta Formazione in Consulenza Genitoriale presso Il centro educativo-formativo "Il Girasole" a Milano, un’esperienza che mi ha permesso di approfondire il ruolo delle dinamiche familiari e delle relazioni genitore-figlio nei percorsi di crescita.

 

 

Piccole cose che mi raccontano

Queste sono piccole cose che mi raccontano, pezzetti di me.

 

E forse è proprio per questo che mi piace pensare, che possano trovare spazio anche nella terapia:  una risata,  un colore,  una poesia,  una parola,  la curiosità,  il piacere di scoprire  e anche qualcosa che ci fa stare bene.

 

Perché nella stanza possiamo portarci tutto quello che siamo.

 

 

 

«La buona vita è un processo, non uno stato dell'essere. È una direzione, non una destinazione.»

Carl Rogers